Pubblicato il: 11 Febbraio 2026
Rendiconto – somme raccolte e distribuite (2020–2025)
Di seguito le somme raccolte e integralmente distribuite nell’ambito del progetto
“Due famiglie – Una comunità”.
Aggiornamento progetto “Due famiglie – Una comunità”
Il progetto “Due famiglie – Una comunità” nasce nel 2020, nel pieno dell’emergenza sanitaria da Covid-19, con l’obiettivo di offrire un sostegno economico temporaneo a nuclei familiari in difficoltà.
In quella fase iniziale l’intento era quello di garantire un piccolo contributo mensile (tra i 250 e i 300 euro) per almeno sei mesi, possibilmente per un anno, a famiglie segnalate dai parroci e dai sindaci del territorio, con particolare attenzione anche a situazioni di fragilità in Burkina Faso.
Negli anni successivi, grazie alla generosità e alla continuità delle donazioni, il progetto ha assunto una nuova dimensione.
Oggi “Due famiglie – Una comunità” è diventato un progetto annuale strutturato, sostenuto in modo significativo dai fondi raccolti presso la Roncadin S.p.A.di Meduno, attraverso un’iniziativa solidale promossa da Dario Roncadin e coordinata dalla referente Paola Bertin, con il coinvolgimento dei dipendenti e delle loro famiglie.
A questo contributo si aggiungono alcune donazioni dedicate da parte di privati cittadini, che hanno scelto di sostenere in modo mirato questa iniziativa.
Attualmente il sostegno viene destinato a una o due famiglie italiane del territorio, poiché al momento non ci vengono segnalate situazioni di grave difficoltà economica da parte di famiglie burkinabé.
La finalità del progetto rimane comunque quella di intervenire con tempestività laddove emergano nuove necessità, sia a livello locale sia in Burkina Faso.
Nel segno della trasparenza che contraddistingue l’operato di Progetto Susan ODV, di seguito pubblichiamo il resoconto delle somme raccolte e distribuite dal 2020 al 2025.
Rendiconto – somme raccolte e distribuite (2020–2025)
Di seguito le somme raccolte e integralmente distribuite nell’ambito del progetto “Due famiglie – Una comunità”.
- 2020 — 4.406,00 €
- 2021 — 1.050,00 €
- 2022 — 2.513,40 €
- 2023 — 1.050,30 €
- 2024 — 1.342,00 €
- 2025 — 1.880,00 €
Totale 2020–2025: 12.241,70 €
Pubblicato il: 24 Aprile 2020
I soci di Progetto Susan ODV, riunitisi telematicamente, su proposta di un gruppo degli stessi, hanno deciso di lanciare un PROGETTO DI AIUTO PER SOSTENERE ALMENO 2 FAMIGLIE DEL NOSTRO TERRITORIO: UNA ITALIANA E UNA BURKINABÉ.
Obbiettivo del progetto è assicurare un piccolo aiuto economico (250 – 300 euro mensili) per almeno 6 mesi, ma possibilmente per un anno.
I destinatari saranno scelti in base ad indicazioni di parroci e sindaci del territorio e i loro nomi resteranno assolutamente riservati.
Necessità: donazioni piccole ma costanti, possibilmente RID bancari, che non hanno costi aggiuntivi, da 5 o 10 euro mensili da parte di chi voglia sostenere il progetto; in alternativa una piccola donazione una tantum sempre con la causale 2 famiglie.
- Associazione Progetto Susan
C/c BCC Friulovest Banca – Filiale Meduno
IBAN IT17 M088 0564 9000 0700 3100 286
Non si possono utilizzare, infatti, i fondi già destinati all’Ospedale di Gon-Boussougou, non solo per correttezza verso i donatori, ma anche perché la situazione in Burkina Faso, come in tutta l’Africa, a causa del COVID19 rischia di diventare veramente tragica.
Il fondo iniziale è una donazione di € 600,00 degli amici di ArSo (Arte Solidale) guidati dal dott. Franco Galanti, associazione fusasi con Progetto Susan nel 2016.
OBBIETTIVO MINIMO: € 3.600 (€ 300 mensili x 2 famiglie x 6 mesi)
RISULTATI
- € 600 da ArSo (Arte Solidale)
- € 1.480 donazioni dal territorio
- € 1.920 donazioni da sostenitori fuori regione
PROGETTO PARTITO il 23 aprile 2020
- 1 famiglia italiana – € 250 primo bonifico
- 1 famiglia burkinabé – € 250 primo bonifico
TOTALE VERSATO al 1 ottobre 2020: € 2.000 e per famiglia.
DONA o fai un RID mensile
(anche di piccolo importo, 10 euro)
- Associazione Progetto Susan
C/c BCC Friulovest Banca – Filiale Meduno
IBAN IT17 M088 0564 9000 0700 3100 286
Video tratto dall’intervista su Radio Palazzo Carli
nel gennaio 2021 per la rubrica Il Buon Samaritano
condotta dal giornalista Giuseppe Ragogna.
Messaggero veneto 18 aprile 2020
Il Gazzettino 21 aprile 2020

