Laboratorio di analisi cliniche

Fase 2 della costruzione dell’Ospedale modulare di Gon-Boussougou

Fase 2 della costruzione dell’Ospedale modulare di Gon-Boussougou

Abbiamo acquistato:

  • 1 inceneritore EDUTEK 230E in India perché funziona solo con pannelli fotovoltaici, senza gasolio, e, con la doppia camera, inquina pochissimo (9.300,89 € compresa spedizione) Attualmente in viaggio con un container
  • Box in lamiera della ditta SAPIL per inceneritore (1.144,00 €)
  • 1 Analizzatore ABACUS 5 per emocromo (in Burkina lo vendono e quindi possono trovare i reagenti) 13.500 € compresa una scorta di reagenti (in Burkina Faso costava oltre 22.000 euro)
  • 1 analizzatore biochimico semiautomatico CONTEC per azotemia, glicemia, elettroliti ecc. con reagenti non specifici (1.500,46 € compresi oneri doganali, perchè acquistato in Cina dove viene prodotto, in Europa lo stesso costa oltre 2.000 euro)
  • Centrifuga Axiom 676,73 €
  • provette, cuvette, puntali vari (275,20 €)
  • micropipette (140,00 €)
  • 2.000 strisce per analisi urine (120 €)
  • banconi inox e tavoli con cassetti per laboratorio (3.827,00 €)
  • 2 Sunny boy SMA per adeguamento impianto fotovoltaico (2.044,98 € il prezzo più basso sul mercato)
  • 2 Sunny Island SMA per adeguamento impianto fotovoltaico (6.001,95 € il prezzo più basso sul mercato)
  • 2 batterie Hoppecke al Litio (10.300,00 € compreso il quadro di connessione ai Sunny Island)
  • Quadri elettrici, cavi, connettori, prolunghe ecc. (643,82 €)

A questi materiali e apparecchiature vanno aggiunti gli acqusti in Francia, che verranno spediti direttamente in Burkina Faso (così si risparmia l’IVA che costa più della spedizione) per un totale di 8.960,00 € e che comprendono microscopio, autoclave ecc.(L’elenco completo è nella seconda galleria di immagini)

Dobbiamo completare gli acquisti con alcune forniture direttamente in Burkina Faso perché più convenienti economicamente; poi, quando tutto sarà arrivato ci saranno da montare l’inceneritore e gli inverter nuovi con le batterie…

 

Costo  per costruzione e arredi:  34.797 

L’Associazione VO.L’A onlus di Caselle (TO), dopo attenta valutazione, ha deciso di finanziare il nostro progetto di Laboratorio di analisi con la somma di 20.000,00 €!

Dire grazie è veramente riduttivo, questo aiuto rappresenta un abbraccio concreto che premia il vostro impegno e il vostro aiuto che sappiamo veramente sentito e, spesso, veramente sudato…

A questo punto, mancano le attrezzature, un impegno enorme e per questo vi chiediamo, se mai è possibile, un

piccolo grande aiuto!

Finalmente è partita la Fase 2. Come abbiamo annunciato in occasione della visita dell’Ambasciatore del Burkina Faso, il Centro maternità non è destinato ad essere un progetto isolato ma solo il primo passo della realizzazione di un ospedale modulare a Gon-Boussougou, destinato agli oltre 50.000 abitanti di tutta la zona.
Perché un ospedale modulare? Prima di tutto perché ogni modulo può iniziare a funzionare non appena ultimato, fornendo servizi sanitari alla popolazione; secondo perché la costruzione di un grande edificio avrebbe richiesto troppi anni (sul piano finanziario) e l’uso dell’aria condizionata in tutto l’edificio stesso, con elevati costi di gestione.

D’accordo con la comunità locale e le autorità sanitarie perché i nostri progetti rientrano sempre nel Piano sanitario del Burkina Faso, è stato deciso che il secondo passo si la realizzazione di un laboratorio di analisi cliniche.
Il progetto ha richiesto qualche mese di lavoro perché abbiamo dovuto valutare con grande attenzione le scelte in relazione ai problemi climatici, sanitari, di personale disponibile, di sviluppo futuro.

Quella che vedete sopra è la pianta del laboratorio.

Per proteggere le apparecchiature di analisi dalla sabbia è stato necessario prevedere vetri alle finestre e di conseguenza aria condizionata in alcune sale perché temperature troppo elevate danneggiano i reattivi.

 Abbiamo deciso di acquistare un inceneritore indispensabile per distruggere siringhe in plastica e tutti i materiali organici del laboratorio. L’inceneritore, della ditta Edutek è stato acquistato in India perché, oltre ad ottime caratteristiche dal punto di vista ambientale, funziona con i pannelli fotovoltaici, distruggendo circa 10 kg l’ora di plastica e materiale organico. Gli inceneritori venduti in Europa erano a gasolio e pertanto avrebbero rappresentato un costo insostenibile per la comunità locale. Il costo dell’inceneritore, compresa la spedizione via mare (attualmente è in viaggio) è stato di circa 10.000 euro.

 

 

Con il sostegno di:

SOSMI

Società Operaia di Tramonti di Sopra

Scuola primaria di Tramonti

Mercatino di Navarons

San Nicolò Orgnese

E tanti amici e sconosciuti generosi…

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